Liceo Artistico Statale Paolo Candiani


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Regolamento Viaggi

REGOLAMENTI interni

REGOLAMENTO DI ISTITUTO PER VIAGGI DI ISTRUZIONE,VISITE GUIDATE, PARTECIPAZIONE A CONVEGNI INERENTI I VARI INDIRIZZI, WORKSHOP, LABORATORI LINGUISTICI ALL'ESTERO E LEZIONI ESTE



DELIBERATO DAL CONSIGLIO DI ISTITUTO NELLA RIUNIONE DEL
29/09/2006

Il presente regolamento detta le condizioni per l'effettuazione di:
· Viaggi di istruzione. Per viaggi di istruzione si intendono tutte le uscite superiori ad una giornata.
· Visite guidate. Per visite guidate si intendono tutte le uscite non eccedenti la giornata, ma eccedenti l'orario di lezione della giornata stessa.
· Partecipazione a convegni inerenti i vari indirizzi. La partecipazione a convegni per più giorni viene equiparata, nel presente regolamento, ai "viaggi di istruzione", tetto massimo compreso (vedasi oltre). La partecipazione a convegni non eccedenti la giornata, ma eccedenti l'orario di lezione, viene equiparata, invece, alle "visite guidate", ma, per questo ultimo caso, senza alcun tetto massimo.
· Workshop
Per "Workshop" si intende un'attività didattica specifica, intensiva e inerente uno o più indirizzi del Liceo Artistico, svolta all'esterno della scuola, presso un'azienda convenzionata con il Liceo Artistico "Paolo Candiani". Per la partecipazione al workshop l'azienda ospitante rilascia un attestato a ciascun partecipante.


· Laboratori linguistici all'estero
Per "Laboratorio Linguistico all'estero" (L.L.E.) si intende una permanenza all'estero che abbia lo scopo dichiarato di perfezionare la conoscenza dell'inglese, da parte di una intera classe del secondo triennio sperimentale e che si svolge in un paese anglofono. Qualora alcuni allievi non potessero partecipare, per motivi sanitari e/o familiari documentati, al "Laboratorio", lo stesso si potrà effettuare a patto che, comunque, almeno i ¾ della classe partecipi. Tra i motivi di non partecipazione non possono essere addotti quelli economici. In tal caso si veda il punto 2.7 del presente regolamento.

· Lezioni esterne. Per lezioni esterne si intendono tutte le uscite non eccedenti l'orario di lezione della giornata interessata.

Le attività inerenti la partecipazione della nostra scuola a progetti internazionali ed europei (per es. "Comenius"), le attività che derivino da partecipazione a concorsi o selezioni delle quali risultino premiate alcune classi non sono normate dal presente regolamento.
Le attività svolte presso "La Miniera" di Urbino sono da
equiparare a "Workshop"


1. NORME GENERALI

1.1
I "Viaggi di Istruzione", i "Laboratori Linguistici all'Estero (L.L.E.)", i "Workshop", le "Visite Guidate", la partecipazione a Convegni inerenti i vari indirizzi e le "Lezioni Esterne" sono programmate dai Consigli di Classe.

1.2
I "Viaggi di Istruzione", i "L.L.E.", i "Workshop" e la partecipazione a convegni inerenti i vari indirizzi, che durano più di una giornata, sono deliberati dal Collegio Docenti e dal Consiglio di Istituto, ciascuno per quanto di sua competenza. Non necessariamente i "Viaggi di Istruzione", i "L.L.E.", i "Workshop" e i Convegni inerenti i vari indirizzi devono essere fatti in periodi tra loro coincidenti.

1.3
La partecipazione convegni inerenti i vari indirizzi, che durano una sola giornata, eccedendo comunque dall'orario scolastico e le "visite guidate" sono autorizzate dal Dirigente Scolastico.

1.4
Le "lezioni esterne" sono comunicate al Dirigente Scolastico. La comunicazione in questione deve specificare che il Consiglio della Classe coinvolta è consenziente.

1.5
Le "lezioni esterne", quando dovessero prevedere l'uso di mezzi di trasporto non pubblici, devono essere autorizzate dal Dirigente Scolastico.

1.6
I Consigli di Classe programmeranno i "viaggi di istruzione", i "L.L.E.", i "Workshop"e la partecipazione a convegni che durano più di una giornata, almeno 60 giorni prima della loro effettuazione, per consentire al Collegio Docenti e al Consiglio di Istituto di deliberare con la massima cognizione di causa.


1.7
I contenuti didattici di tutte le uscite devono costituire parte integrante del/i programma/i della/e disciplina/e o della/e materia/e coinvolta/e. Per tutte le uscite gli insegnanti e le classi interessate devono produrre documentazioni e/o ricerche inerenti l'uscita stessa.

1.8
In particolare, per i "viaggi di istruzione", per i "L.L.E.", per i "Workshop"e per i convegni di più giorni, il Consiglio di Classe, almeno quindici giorni prima dell'effettuazione del viaggio, dovrà presentare in Presidenza tutta la documentazione didattica relativa (art. 2.1, II^ comma, della C.M. 291 del 14/10/1992).

1.9
Tutta la classe è tenuta a partecipare ad ogni uscita.

1.10
I viaggi finalizzati all'educazione ecologica e quelli connessi ad attività sportive, in quanto connesse all'"educazione alla salute" e alla socializzazione, devono prevedere costi contenuti ed essere tesi, principalmente, all'acquisizione di conoscenze integrative a quelle di solito trattate in classe.

1.11
Per ciascun alunno minorenne, la partecipazione ai "viaggi di istruzione", ai "L.L.E.", ai "Workshop" alle "visite guidate", a convegni inerenti l'indirizzo e a "lezioni esterne", quando queste ultime prevedano l'uso di mezzi di trasporto non pubblico, è subordinata al consenso di chi esercita la patria potestà. Per ciascun alunno maggiorenne non è necessario il consenso di cui sopra; il Consiglio di Classe, tuttavia, attraverso il docente Coordinatore, si assicurerà che la famiglia dell'allievo sia stata preventivamente informata, riguardo l'effettuazione dell'uscita stessa.

1.12
La scuola potrà organizzare, per i genitori, viaggi appositi.

1.13
I "viaggi di istruzione" all'estero (Europa) possono essere organizzati solo per gli studenti del II^ biennio "tradizionale" e del triennio "sperimentale". Quanto sopra non si applica a qualsiasi uscita giornaliera che abbia come mèta la Svizzera.

1.14
Alle "uscite" delle classi può partecipare sia il personale scolastico, che quello non scolastico, secondo quanto di volta in volta deciso dal Consiglio di Classe e approvato dal Dirigente Scolastico. In ogni caso, il personale non scolastico deve essere maggiorenne e partecipare alle attività programmate, con una funzione specifica, definita dal Consiglio di Classe stesso.

1.15
Qualsiasi tipo di uscita deve essere attentamente valutata sotto il profilo della sicurezza (mezzi di trasporto, ecc.) e della situazione geopolitica in atto.

1.16
Durante qualsiasi tipo di uscita, tutti i partecipanti devono sempre essere muniti di un valido documento di identità.

1.17
Durante qualsiasi tipo di uscita, nessun allievo può essere esonerato dalle iniziative programmate.

1.18
Gli alunni che, durante una qualsiasi uscita scolastica, si dovessero comportare in maniera sconveniente, scorretta, o addirittura pericolosa e/o potenzialmente dannosa per sé, per gli altri e/o per le cose, saranno soggetti a provvedimenti disciplinari proporzionati alle mancanze di cui si sono resi responsabili; saranno comunque chiamati al risarcimento economico di ogni danno provocato.

1.19
Tutti gli accompagnatori (docenti e non) sono sempre responsabili degli allievi loro affidati.
1.20
I "viaggi di istruzione" e le "visite guidate" sono organizzate da un docente del Consiglio della classe interessata. I "L.L.E." sono organizzati dal docente di Lingua Straniera della classe interessata. I "Workshop" sono organizzati dai docenti delle materie di indirizzo della classe interessata. I docenti accompagnatori, per le uscite programmate dalle proprie classi, collaboreranno con il/la/i/le collega/ghe/ghi organizzatore/trice/tori/trici Quest'ultimo/i potrà/nno avvalersi anche del supporto di Agenzie specializzate e assegnare loro, eventualmente, l'organizzazione di alcune uscite, purchè ne vengano sentite almeno tre e scelta quella più conveniente sotto il profilo del rapporto prezzo-qualità del servizio offerto-esperienza maturata nella collaborazione con Istituti scolastici. La scelta della Agenzia viene deliberata, su proposta dell'insegnante organizzatore/trice, dal Consiglio di Istituto.

1.21
Per quanto di pertinenza delle coperture assicurative di ogni ordine e tipo, vale quanto disposto dalla legge. Spetta al Dirigente Scolastico vagliare il rispetto di detti dispositivi.

1.22
La dichiarazione di partecipazione degli allievi ai "viaggi di istruzione", alle "visite guidate" e a convegni eccedenti l'orario scolastico è contestuale al versamento di un acconto (di norma, il 50% dell'intera quota pro capite).

1.23
Sentito il parere del loro Coordinatore, gli allievi del quinto anno "integrativo" potranno partecipare, in gruppo o individualmente, a "viaggi di istruzione" o "visite guidate". In tali giorni saranno considerati presenti a scuola. Qualora all'uscita partecipi un ristretto numero di allievi del quinto anno "integrativo", per la durata della stessa essi saranno aggregati ad una classe partecipante. Gli allievi in questione devono, naturalmente, rispettare anch'essi tutte le norme contenute nel presente regolamento.


1.24
Per i "viaggi di istruzione", per i "Workshop", per i laboratori linguistici all'estero e per i convegni di più giorni, ciascuna classe del triennio sperimentale ha a disposizione un budget massimo di 1.000 € per allievo, da spendersi nel corso dei tre anni che vanno dalla terza alla quinta classe. Ciascuna classe del biennio sperimentale e del primo e secondo biennio tradizionale ha, invece, a disposizione un budget massimo di 650 € per allievo, da spendersi nel corso dei due anni che vanno, rispettivamente dalla prima alla seconda classe (sperimentale e tradizionale) e dalla terza alla quarta classe (tradizionale). Le cifre di cui sopra dovranno coprire tutte le spese di trasporto verso la città di destinazione e ritorno, di alloggio e di vitto almeno per la prima colazione e per uno degli altri due pasti (pranzo o cena).

1.24 bis
Le famiglie che ne avessero necessità possono chiedere una sovvenzione alla scuola, che permetta al/alla proprio/a figlio/a di partecipare al viaggio di istruzione programmato dalla classe di appartenenza dello/a stesso/a.Tutte le richieste di sovvenzione di cui sopra vengono inserite in una graduatoria. Le sovvenzioni vengono erogate agli allievi utilmente inseriti nella graduatoria stessa, secondo le norme seguenti:

a) iscrizione e regolare frequenza ad una classe del Liceo Artistico Statale “Paolo Candiani”;

b) presentazione, da parte della famiglia, del proprio modello ISEE aggiornato.
Modello ISEE con reddito fino a 7.594,99 € dà diritto a 3 punti nella graduatoria in parola;
da 7.595,00 € a 9.369,99 € a 2,5 punti;
da 9.370,00 € a 11.144,99 € a 2 punti;
da 11.145,00 € a 12.919,99 € 1,5 punti;
da 12.920,00 € a 14.695,96 € a 1 punto;
oltre i 14.695,96 € a 0 punti.

La graduatoria, tutelata da privacy garantita dal responsabile della scuola sulla tutela dei dati personali,sarà stilata dalla Giunta Esecutiva del Consiglio di Istituto.

Ciascuna famiglia può richiedere, per il/la proprio/a figlio/a la sovvenzione in parola una volta soltanto nell’arco del corso di studi del/della figlio/a stesso/a; con la legge in vigore, infatti, lo studente stesso si può avvalere delle spese ad opera della Regione Lombardia (vd. Legge 448/1998). Si stabilisce, inoltre, che possano essere erogate non più di 2 sovvenzioni per ogni classe per ciascun viaggio d’istruzione. Se all’interno di una classe più di due studenti si collocano utilmente, ma a pari punti, nella graduatoria, sarà cura dei docenti del Consiglio di Classe programmare viaggi d’istruzione con mète più economiche per favorire la partecipazione dell’intero gruppo classe e perseguire il conseguimento degli obiettivi prioritari del progetto educativo quali la solidarietà, il rispetto reciproco e la garanzia di pari opportunità nell’ambito del percorso formativo. Qualora il budget economico della scuola lo consenta, si decide di intervenire sino ad esaurimento della graduatoria. Il presente regolamento entra in vigore dall’anno scolastico 2007/2008.

All’atto dell’iscrizione ogni studente riceverà puntuale informazione relativamente alla presente procedura (può essere sufficiente anche solo la pubblicazione sul sito della scuola del presente regolamento). Verrà inoltre distribuita, alle famiglie che ne faranno richiesta, un’apposita scheda, da compilare da parte della famiglia stessa, che dovrà essere riconsegnata alla scuola entro il 20 Dicembre dell’anno solare in corso per permettere di stilare la graduatoria entro e non oltre il 31 Gennaio dell’anno solare successivo.

1.25 Ciascuna classe, nello stesso anno scolastico, non può effettuare più di una uscita di più giorni, indipendentemente dalla tipologia dell'uscita stessa.


2. NORME PARTICOLARI
2.1
Le "lezioni esterne", come la partecipazione a convegni non eccedenti la giornata, non hanno un tetto massimo.

2.2
Alle "lezioni esterne" può partecipare, su richiesta degli insegnanti coinvolti, il personale non docente, in qualità di accompagnatore.

2.3
Vanno incrementate e incentivate le "visite guidate" che prevedano un rientro in sede entro le dodici ore dalla partenza; ciò in quanto va favorita una maggiore conoscenza del territorio nel quale vivono gli allievi e del patrimonio artistico-culturale ivi presente.

2.4
I "viaggi di istruzione" devono essere programmati, il più possibile, per alunni della stessa fascia d'età o per classi contigue o per identità di obiettivi didattici tra classi.

2.5
I "viaggi di istruzione" (all'estero e non) vengono concessi nella misura massima di:
· 2 (due) in tutto per i primi due anni di scuola ("tradizionale" o "sperimentale" , non importa) e non all'estero.
· 2 (due) in tutto per gli ultimi due anni del corso "tradizionale", verso una mèta italiana o europea, secondo la programmazione del Consiglio di Classe interessato.
· 3 (tre) in tutto per il triennio "sperimentale"(compreso gli/l'eventuali/e "L.L.E.") verso una mèta italiana o europea, secondo la programmazione del Consiglio di Classe interessato.

2.6
Nel primo biennio "tradizionale" e in quello "sperimentale", le "visite guidate" non possono superare il numero di 8 (otto) per ciascuna classe, per ogni anno scolastico e qualora nell'anno stesso non vengano effettuati "viaggi di istruzione" e/o convegni. Qualora, invece, i "viaggi di istruzione", ecc. venissero effettuati, in quell'anno il numero di "visite guidate" e i giorni del "viaggio di istruzione", ecc. dovranno essere sommati e non potranno, in totale superare il numero di 8 (otto) (Per es.: se un "viaggio di istruzione" durasse 5 (cinque) giorni, le "visite guidate", quell'anno, non potrebbero essere più di 3 (tre), per non superare il numero di 8).
Nel secondo biennio "tradizionale" e nel triennio "sperimentale" i tetti massimi di cui sopra vengono elevati a 12 (dodici) giorni, (compresi i "L.L.E." e i "Workshop"). Il calcolo del numero di giorni, per ciascun anno, segue le stesse modalità illustrate per il biennio "tradizionale" e "sperimentale".

2.7
Fatto salvo quanto prescritto al punto 1.9, qualora, per motivi sanitari e/o familiari documentati, alcuni allievi non potessero partecipare ad un "viaggio di istruzione", o ad una altra qualsiasi "uscita", il viaggio stesso si potrà effettuare solo a patto che partecipino almeno i 3/4 degli alunni iscritti in ciascuna classe coinvolta. Laddove non si raggiungesse tale numero, la classe in questione non potrà effettuare il viaggio. Tra le motivazioni di non partecipazione ad un "viaggio di istruzione", o ad una qualsiasi altra uscita, non possono essere considerate quelle economiche. In tal caso, infatti, o la Scuola si accollerà l'onere del pagamento della somma mancante o la classe intera non effettuerà il "viaggio" o l'"uscita" in questione. Sono escluse dal limite dei 3/4 le uscite per partecipazione ad attività sportive di tipo agonistico.

2.8
Le programmazioni e organizzazioni dei "viaggi di istruzione", dei L.L.E. e dei "Workshop" inoltre, devono prevedere di:
· rimanere all'interno dell'Europa;
· privilegiare pernottamenti in uno stesso albergo, da parte di tutte le classi coinvolte;
· evitare di viaggiare in ore notturne (cioè, oltre le ore 24.00); potrà essere valutata l'opportunità di una deroga solo per tempi di percorrenza superiori alle 6 (sei) ore o comunque per distanze elevate, solo laddove il viaggio venga effettuato in treno;
· considerare l'opportunità di viaggiare in ore serali (cioè fino alle ore 24.00) solo nel caso che il rientro in sede (albergo o casa) non avvenga oltre la mezzanotte della giornata in questione:
· evitare che nel programma siano contemplati tempi morti , "a disposizione degli alunni";
· Per i soli "viaggi di istruzione", effettuarli entro i primi 10 giorni di Marzo di ciascun anno scolastico.

2.9
Durante i "viaggi di istruzione", i "L.L.E.", i "Workshop"le "visite guidate" e le partecipazioni a convegni eccedenti l'orario scolastico il numero di accompagnatori per classe deve essere di 2 (due), o comunque non meno di 1 (uno) ogni 15 (quindici) alunni o frazione. Sono sufficienti 3 accompagnatori su due classi solo nel caso che almeno uno di essi faccia parte di entrambi i Consigli delle classi interessate.
Per i "viaggi di istruzione" e i "Workshop" all'estero è obbligatorio, senza alcuna eccezione o deroga, che partecipino almeno 2 (due) accompagnatori per classe (lo stesso vale per i L.L.E., uno dei docenti essendo l'insegnate di lingua straniera). In caso di impedimento dell'ultima ora, da parte di un docente accompagnatore, e in assenza di altri docenti immediatamente disponibili, può essere designato come accompagnatore un operatore scolastico appartenente al contingente del personale non docente, in servizio presso il Liceo Artistico di Busto Arsizio.

2.10
Ogni docente può partecipare a più di un "viaggio di istruzione", L.L.E. o "Workshop" per anno scolastico, qualora non ci siano altri colleghi disponibili all'interno del Consiglio della Classe interessata, o se le attività programmate richiedano una specifica competenza non altrimenti reperibile o, infine, nel caso che si verifichino improvvise e documentate impossibilità di partecipazione, da parte dei colleghi designati come accompagnatori.

2.11
Gli accompagnatori, preferibilmente, devono essere docenti della classe coinvolta e di materie o discipline attinenti alle finalità del viaggio.
Per i viaggi all'estero, almeno uno degli accompagnatori deve avere una adeguata conoscenza della lingua inglese o di quella parlata nello Stato che si va a visitare. In questi casi si potrà anche considerare la possibilità che al viaggio partecipi, come accompagnatore aggiunto, anche un genitore che abbia come madrelingua quella parlata nello Stato estero mèta del viaggio.

2.12
I docenti accompagnatori, alla fine di ogni "viaggio di istruzione", L.L.E., "Workshop" devono presentare una dettagliata relazione al Dirigente Scolastico. Per tutti gli altri tipi di uscite scolastiche, tale documento è facoltativo o va presentato se espressamente richiesto dal Dirigente Scolastico


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